Follow by Email

domenica 12 dicembre 2010

...e se cominciassimo a guardarci negli occhi?Il mio quartiere...

..la gente va, frettolosa, con le mani in tasca, cappelli calati sugli occhi, per la strada..eppure mi piace guardarli, sentirmi parte integrante del quartiere in cui vivo di cui conosco quasi tutto, gioie, dolori, miserie, nobiltà. E' il posto più bello del mondo, non saprei più farne a meno, esco ed incontro il vinaio (è sempre fuori a fumare), tranquillo, di Asti, gran conoscitore di vini e chiacchierone più di me..ancora due passi ed ho una benzinaia, un pò cicciottella, sempre indaffarata, lava le auto, mette benzina, ascolta qualche parola degli automobilisti frettolosi, una donna meravigliosa. Attraverso il corso ed ho il mio caro tabaccaio, giovane, ma con un figlio grandicello, sono sempre anche loro fuori a fumare, maròò, ma quanto fumano:-)Mi chiede sempre del mio amico N. solo, vecchio, ammalato, so poche cose di lui (è un gran signore siciliano), siamo amici da una vita, forse 35 anni o poco più ed ha un negozio molto bello sotto casa mia, siamo tutti solidali, ci passiamo parola e se lui ha bisogno di qualcosa c'è sempre qualcuno, perchè gli vogliamo bene....Il giornalaio è anarchico, un pò pazzoide, giovane ed estroverso, ama parlare di politica, e si incavola da morire, ma siamo amici, so quasi tutto di lui..ama il mio poker e se non lo vede mi chiede dov'è..Ecco, questa è la vita del mio quartiere, tanta gente, a volte sola, spesso in compagnia, si scambiano tante parole, ma io che sono chiacchierona so anche ascoltare..e sto lì, nonostante il freddo e poi qualcuno mi chiama da lontano, no, non sono famosa, sono la signora col cane, sempre con un cappello d'inverno ed occhiali da sole, spesso, soprattutto quando la giornata è splendente, come stamane, dove le alpi accarezzavano il cielo col loro candore..Siamo amici..e se ci guardassimo negli occhi?:-)
Cari amici vicini e lontani vi auguro una bella serata ed un buon inizio per la nuova settimana che verrà...e se la felicità stesse in uno sguardo sincero e diretto?

mercoledì 1 dicembre 2010

RISOTTO PASTICCIATO ....PER LINA SOLOPOESIA:-) e non solo...

Cari amici vicini e lontani amo stare in cucina e visto che fa freddo si sta molto bene con tutti i fornelli accesi ed a volte anche il forno, questo piatto unico l'ho preparato ieri.
Ingredienti:
riso 2 tazzine piccole da caffè per ogni persona (la mia unità di misura):-)
prosciutto cotto 1 etto,
pisellini bolliti, zucchini e formaggi misti (scamorza bianca, mozzarella, fontina)
sugo di pomodoro con carne tritata o senza per i vegetariani, olive nere ed un pò di funghetti.Sale ed olio exv. quanto basta. Svolgimento:
fare un sughetto con verdurine tritate (sedano poco, prezzemolo,carota),far rosolare con olio ed una cipolla tagliata finemente, aggiungere il pomodoro ed a metà cottura un pò di funghetti, a parte far cuocere gli zucchini con cipolla a fuoco lento 10'circa, far bollire i piselli, preparare il riso cotto al dente, in una teglia da forno spolverare con un pò di sugo, quindi mettere metà del riso precedentemente condito col passato, sopra riporre le verdure, i formaggi, il prosciutto, le olive fatte a pezzetti, un pò di parmigiano grattugiato, aggiungere l'altra metà del riso, ancora formaggio e coprire con un foglio di alluminio, riporre in forno per 15,max 20' ed il pasticcio è pronto!! Se lo preferite croccante verso la fine cottura togliere il foglio di alluminio e lasciare scoperto per ancora 5'...

Vi auguro un buon inizio dicembre, è un mese particolare, oltre al freddo si avvicinano le feste che non comprendono tutti, c'è a volte un senso di tristezza che si avverte nell'aria, un pò di malinconia, mille cose non vanno bene, molti sono frettolosi e non solo per il freddo, molti non hanno bisogno di parlare perchè basta guardarli...Tanti anni fa, quand'ero piccola, il Natale mi piaceva, forse perchè qualcuno portava dei doni, forse perchè nonostante tutto c'era armonia, oggi non è così, si avverte un senso di malessere , ma passerà, quando un paese tocca il fondo può solo riemergere e piano piano, con pazienza e tempo l'Italia risorgerà dalle polveri, così come è sempre risorta dalle guerre.
Un bacio a tutti.