venerdì 1 febbraio 2013

Tien 'a soreta sott a varca:-)

Andando a fare un giretto al lago mi è venuto in mente un episodio di quand'ero piccina e terribile. D'estate si andava tutti al mare, con i mezzi pubblici, naturalmente sulla spiaggia libera, tranne la domenica. Questo giorno era definito importante, per cui la meta era "La conchiglia d'oro", c'era la piscina e lo stabilimento era spazioso. I miei fratelli avevano una barca sgangherata e spesso se ne andavano al largo per pescare. Io non sapevo ancora nuotare, ma lì i fondali erano bassi per un bel pezzo, poi si trovava uno "strapiombo", si andava direttamente ad altezze esagerate, bisognava fare attenzione ma quella mattina mi avventurai per seguire i miei fratelli, trovai il vuoto e rimasi sott'acqua e cominciai a bere. Per fortuna dalla spiaggia se e accorsero e li chiamarono, dicendo loro: tien 'a soreta sott a varca:-) Mi recuperarono e qualcuno mi fece la respirazione artificiale, stetti male 2 gg.ma rimasi vivace:-) Morale: se vuoi andare al largo impara a nuotare e lontano dalle barche! Buon fine settimana a tutti gli amici vicini e lontani ed un abbraccio rotondo.

martedì 29 gennaio 2013

Il cane che vede anche per il fratello cieco..

Gonzo è un cane cieco ma è fortunato: il fratello Poncho lo aiuta quando ci sono difficoltà lungo i percorsi. Questa è la storia di due cani da slitta del New Hampshire, che gareggiano sulla neve e portano i turisti a spasso. Bisognerebbe prendere esempio da queste storie, che colpiscono, per la loro spontaneità ed amore. Spesso m'incanto... Adoro gli animali, ma anche gli uomini che dimostrano col loro cammino semplice la bellezza della fratellanza.

lunedì 14 gennaio 2013

Ladra di pomodori :-)

Nei pressi di casa mia c'erano diversi terreni coltivati, ai bordi della strada, di facile accesso. Con mia sorella S. di poco più piccola ce ne andavamo nei campi per giocare ed arrampicarci sugli alberi, glielo avevo insegnato io, ma la cosa che ricordo con un pizzico di pentimento erano quei pomodori così in bella vista, emanavano un profumo che avvertivo dall'inizio della strada, un pò in salita. Ebbene, era più forte di me, dei miei principi di bambina onesta, dovevo raccoglierli e portarli a casa. Mia sorella mi guardava con i suoi occhioni brillanti, quasi a distogliermi da quell'idea. Ne prendevo un bel pò, tra acerbi e maturi, quelli che mi stavano nella gonna arrotolata e via a correre verso casa. Erano bellissimi, verdi e rossi, con i rametti attaccati, il profumo dell'infanzia e delle corse, gli occhi sgranati di mia madre che chiedeva da dove venissero, poi mi guardava negli occhi e non riuscivo mai a mentirle. "Adesso promettimi di non farlo più"!Ma ben sapeva che erano a volte utili alla nostra tavola spesso poco ricca... Intanto li separava, metteva quelli acerbi da parte a maturare e con quelli rossi ci preparava delle merende succosissime, in tutti i sensi!:-) Se chiudo gli occhi li vedo e ne sento quasi il profumo... Ricettina un po' estiva, ma va bene sempre, anche come antipasto. pomodori ripieni con cosa è rimasto in frigo, sono ottimi anche con il riso e voilà, ingredienti: pomodori belli tosti 4 grandi pisellini (vanno bene anche in scatola o surgelati) se non avete tempo un etto di riso, scamorza, olive, mozzarella, capperi, maionese, olio evo, sale tagliare i pomodori a metà, svuotarli e riporre il ricavato in una terrina aggiungervi il riso al dente, pezzetti di formaggi misti, olive disossate, una manciatina di capperi,pisellini, sale un pizzico, 1 limone spremuto, condire con olio evo ed un pò di maionese, mescolare e riempire i pomodori, sopra mettere una foglia di sedano....riporre in frigo e servire freschi:-)

domenica 6 gennaio 2013

La Befana di Torino:-)

Una giornata particolare, Zucchero voleva conoscere la befana ed allora siamo andati in giro per la città a cercarla. Il piccolo era un po' pensieroso, il suo papà stamattina è partito per Las Vegas, bisognava farlo distrarre e subito dopo pranzo abbiamo fatto questo giro. Un incanto, c'erano un giocoliere con la cagnolina Beatrice, addestrata a saltare nei cerchi, c'era un tipo stravagante, artista di strada, che faceva bolle di sapone enormi e si faceva chiamare "il signore delle bolle", infatti eravamo tutti incantati, piccoli e grandi a vedere quelle bolle esagerate che coprivano e nascondevano per un attimo i piccoli invitati a partecipare al gioco, c'erano i mimi.. E' stato un pomeriggio di giochi e corse, siamo arrivati a casa trafelati ma felici. Ecco come si ritorna bambini, basta tuffarsi un po' nei loro sogni e tutto sembra leggero.

venerdì 4 gennaio 2013

Massime...

"Quando incontri un uomo virtuoso pensa ad emularlo,quando incontri un uomo privo di valore ripensa a te stesso e fatti l'esame di coscienza." Confucio Un saluto a tutti voi amici vicini e lontani:-) buon fine settimana!

martedì 18 dicembre 2012

Un fiocco per tutti e buon Natale:)

Fiocco di neve C'era una volta, tanto tanto tempo fa ( ma c'è ancora cari bambini), un bellissimo fiocco di neve leggero che danzava nell'aria alla ricerca di un posto dove posarsi...Era un mattino come tanti, ma in quel piccolo paese di montagna era scesa la neve, prima leggera come una piuma, poi sempre più intensa e mano a mano che i fiocchi diventavano un pò più grandi, i bambini del paese guardavano, col naso all'insù, sperando si posasse e creasse un velo, per poter fare tante palle..Ma in mezzo al loro, solo un fiocco era rimasto distante un pò più in alto e non sapeva cosa fare e fu così che volando leggero leggero nell'aria quel grazioso pallino si ritrovò lontano e solo. Camminava nel cielo guardandosi intorno e finalmente vide una piccola casetta con due bambini che giocavano su un prato. I fiocco di neve voleva andare da loro, ma non sapeva come fare, lì in quel prato c'era solo fine rugiada e la neve non era caduta. Uno dei bambini si guardò intorno con occhi sognanti, aveva sentito che nei paesi vicini c'era un manto bianco ed alto, e tutti giocavano facendo palle e pupazzi,l'aveva visto in televisione ed aveva chiesto alla sua mamma come mai lì da loro non cadesse mai la neve. La mamma non sapeva cosa rispondere, diceva solo di aspettare un pò, qualcosa sarebbe arrivato. Intanto il nostro piccolo fiocco di neve era nell'aria, fluttuava leggero, ma aveva tanta paura di sciogliersi prima di posarsi sul prato dei piccoli e fargli vedere qualche magia..Fu il più piccolo dei due bambini che lo vide ed alzando in aria le manine, cantava: - "vieni giù, vieni giù, noi ti aspettiamo da tanto tempo". Il nostro piccolo fiocco d neve si commosse e quasi gli veniva una lacrima, ma si sa bene che i fiocchi di neve non possono piangere, altrimenti si sciolgono e puff scompaiono..Allora cosa fece? Decise di andare giù da loro, in quel bellissimo prato verde, ma poi ci ripensò e mentre scendeva diceva a se stesso: "ma cosa se ne fanno di un solo fiocco, non possono nemmeno giocarci"? Pensa e ripensa il nostro pallino intanto scendeva sempre più giù e si adagiò sulle manine del piccolo bimbo che sorridente lo aspettava..Ed ecco che avvenne la magia attraverso gli occhi del piccolo il fiocco diventò scintillante ed il bambino lo guardò incantato, perchè vide dei colori bellissimi, dei bambini che si tenevano per mano e cantavano, dei ruscelli, fiumi, alberi ed uccellini e poi arrivò anche l'arcobaleno. Ecco che il nostro pallino aveva fatto la magia. Se guardi il mondo con gli occhi di un bimbo tutto è magico e leggero:-)

lunedì 10 dicembre 2012

La mia/nostra Africa:-)

Quest'anno è stato bello e commovente, ho visto insieme agli amici un pezzo del Camerun, un piccolo villaggio dove si sopravvive. Le parole ed i sorrisi che ci hanno regalato hanno dato un senso al percorso di un anno, ad un Natale diverso, coinvolgente, dove ci si sentiva immersi in un percorso difficile, una piccola goccia del grande mare, ma si comincia così.Ascoltare queste persone è un arricchimento, ci si sente piccoli piccoli..Si torna a casa con la speranza, forse è poco, ma chi è abituato come me, ad vere tutto ed anche il superfluo un pò si vergogna, anche se ci è stato detto che siamo vicini, col pensiero, i video e tante piccole cose che per noi e loro sono importanti ed il tutto assume un significato che va oltre...