domenica 20 ottobre 2013

Risotto ed ombre :-)

Risotto al forno:
fare un sugo con la carne tritata, far bollire il riso al dente, una volta scolato condirlo con il sugo e riporlo in una teglia da forno con un pò di formaggio che fonde,(io uso la scamorza) far mantecare al forno pochi minuti, aggiungere delle olive a piacere ed un po' di pisellini e voilà il gioco è fatto, se lo vogliamo croccante farlo stare al forno 15', max 20':-)
Oggi è una giornata decisamente poco luminosa, dedicarsi ai fornelli ascoltando buona musica fa allegria.
Ciao, un abbraccio rotondo che dà calore, ci vuole nè? :-)










Ombra che segue le orme,
che è insieme smarrita
e  porto sicuro.
Esiste solo una strada
sgombra da paure: la vita
che assapori ad ogni
giorno nuovo, un regalo
che non ha valore,
ma è immenso e caldo
come la luce di un
nuovo sole!


sabato 28 settembre 2013

Se fosse vento..

Se fosse vento
che le parole porta via
e leggero si posa
sull'onda della vita.
Se fosse vento
cullerebbe i ricordi
tenendo in serbo
solo pensieri lievi
momenti di dolcezza
infinita ...

Un caro saluto agli amici vicini e lontani :-)

venerdì 6 settembre 2013

Vacanze a marina di Cecina...

E' stato un mese intenso e bello.
Questi scatti rappresentano i momenti più significativi, con la voce del mare che mi è rimasta dentro ed incontri con gente nuova e cordiale che mi ha insegnato qualcosa su una parte della Toscana.
La pineta si estendeva a perdita d'occhio e dava pace e silenzio, il mare era subito dietro e mille sentieri ci accompagnavano alle spiagge, con belle scogliere, immense....
Uno dei momenti più emozionanti è stata la gita al Castagneto Carducci, dove riposa nonna Lucia, che ha ispirato i versi della magnifica poesia "davanti san Guido", mi ricordo ancora qualche strofa, ma fu un tormento per noi ragazzi impararla..troppo lunga!


mercoledì 17 luglio 2013

Ciao a tutti ...

Nella società liquida
naufragano parole,
per esempio ritegno
e più ancora pudore.
Rispetto è moribondo
decenza giace sul fondo
il garbo spaventato
s'è inabissato.
E' affogata la dignità

ed è morta la pietà.

giovedì 20 giugno 2013

"Lucciole" ...

La casa era in mezzo agli alberi, un po' fatiscente ma grande, c'era anche l'elettricità, intorno solo campagna e la "fattoria degli animali" come la chiamavo io, ancora bimba e piena di sogni. Il viale che portava alla strada principale era lastricato di ciottoli e l'erba spuntava dappertutto.
Aspettavo la sera, mio padre ed i miei fratelli arrivavano dopo giornate di duro lavoro e portavano i soldi per la spesa, me ne davano una parte ed io correvo dal salumiere per comprare qualcosa da mangiare.
Ma era già scesa la notte.
Il viale era una musica di versi,  non c'era luce, ma tantissime lucciole. Seguivo la loro scia luminosa e cercavo di contarle, era affascinante, mi piacevano un sacco, mi perdevo in quella campagna quasi oscura, ma non avevo paura, infine dopo aver annusato odori e rumori arrivavo alla bottega che era chiusa. Allora chiamavo don Mimì che abitava sopra il negozio e a seconda dei soldi che avevo compravo i viveri. A volte era solo pane e mortadella, altre, cose più gustose e l'immancabile mozzarella di bufala.
Ritornavo a casa quasi correndo e la mamma aveva già messo in tavola la pasta, un rito, come il caffè, lei la cucinava in tutti i modi ed aveva pochi ingredienti ma tanta fantasia. Mi ricordo che andavo alle elementari, forse in seconda, ma anche la scuola era lontano da casa, mi aiutò la voglia di apprendere, la curiosità di legger di tutto e così diventai la "maestra" dei ragazzini più piccoli che abitavano in aperta campagna e non amavano stare sui libri. Il "padrone" della fattoria ricambiava il favore regalandomi cesti di frutta, uova freschissime, latte appena munto e così divenni un piccolo sostegno per la mia famiglia sgangherata:-)
Ricordo con particolare nostalgia le mie escursioni sugli alberi, e l'amore per gli animali, imparai anche a mungere le mucche e vidi nascere tanti piccoli animali e fu bello! Anche adesso che è passata un'intera vita quando vedo una lucciola ai giardini dico ai bambini di non toccarla, di soffiare piano perchè voli libera e faccia luce a chi ne è privo.

mercoledì 12 giugno 2013

Se gli date un teatro, ma anche una pedana..;-)


Mio nipote è un festaiolo,proprio come me e se gli date uno spazio lui esagera:-) Ama ballare, farsi fotografare ed improvvisare:-) C'è solo un piccolo particolare la differenza di età, che non mi frena quasi mai!

giovedì 6 giugno 2013

Auguri Gabriellina!!!!

Amica carissima, oggi è il tuo compleanno, non importa l'età anagrafica, ma quello che hai dentro ed io lo so bene, sei un grande tesoro che abbiamo incontrato lungo il percorso di questi anni di condivisione..è stato bello. Grazie!!!
 
 
 
Grazie,
cuore zingaro e bambino
occhi luccicanti
braccia spalancate,
aperte al mondo,
tu doni a piene mani
profumi di ginestre in fiore