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sabato 24 ottobre 2009

INNO ALL'INNOCENZA E SEPPIOLINE A MODO MIO:-)

Eri lì in attesa, fonte di luce, mi aspettavi ridendo con la manina tesa verso la porta: sì, oggi usciamo..scintille di diamanti nei tuoi occhi da favola. Ti ho messo il cappellino nuovo, quello peruviano, che ti fa ridere, che togli ad ogni istante..è blu, sì, blu come il mare, quando si confonde col cielo, come la voglia di vivere, di immeggersi in questa nuova scoperta che per te è un gioco. Immagino quando mi chiederai il perchè di ogni cosa ed io, che non sempre sono paziente ti spiegherò a modo mio e darò un senso alle tue domande e tu già dai uno scopo nuovo alla mia vita. Se vuoi sarò il tuo mentore, ti accompagnerò, quando lo vorrai, nei tuoi viaggi, ti ricamerò fiori sui berretti, lettere sui golfini e tante parole che forse non capirai, ma un giorno avranno un senso. Ti darò la mano, finchè potrò in questo cammino arduo che è la vita, coi suoi scogli, che basta conoscere, cercherò di non farti avere paure, voleremo insieme in terre sconfinate che ci aspettano, ti porterò a vedere i canguri, che tanto ti piacciono e gli orsi, gli uccelli che stai imparando a conoscere ai giardini...Tu sei il futuro ed io sarò il tuo passato, ma ricorderai, le nostre corse insieme, i nostri giochi, mi chiamerai per nome, se lo vuoi, mi guiderai se io ti guiderò, e mi amerai, così, con l'innocenza della tua fanciullezza, delle tue prime parole squillanti..mia vita.



Seppioline a modo mio:-)

4 etti di seppioline
patate 3/4
piselli surgelati, pomodori 2, aglio,prezzemolo, olio evo, vino bianco,1/2 bicchiere
Tagliare le seppioline e farle rosolare in una padella con aglio, olio,vino, a fuoco
vivace, dopo 10' aggiungere le patate tagliate a tocchetti ed i piselli dopo averli fatti scongelare, un pizzico di sale, i pomodori tagliati a tocchetti, quindi continuare la cottura ancora per una decina di minuti, alla fine aggiungere il prezzemolo ed un pizzico di peperoncino.
Se si asciugasse un pò annaffiare con un pò di acqua calda.

Cari amici buon fine settimana, se tutto va bene stasera non ci sono, ho un invito a cena:-), ogni tanto ci vuole..ma giuro che vi penserò, per la prossima ricettina, intanto vi auguro calore, amicizia,stupore ed un pizzico di meraviglia per quello che ci circonda, che è bello, basta saperlo cogliere:-)

sabato 10 ottobre 2009

INVITO A CENA: PORCINI E SEPPIOLINE:-)



Questa mattina mi son svegliata "o bella ciao, bella ciao,ciao,ciao" :-) ed ho chiesto a my boss di comprare ancora un pò di frutta. Lo scugnizzo se n'è tornato con i porcini allora visto che stasera ho 2 vipss..:-) a cena, vi presento il menu.
Ingredienti:
funghi porcini
seppioline
aglio, prezzemolo,evo, un pezzetto di peperoncino
2/3 pomodori maturi, sale q.b. 1/2 bicchiere di vino bianco secco
pulire e tagliare a pezzetti le seppioline, riporle in una padella grande (padellone) :-), con 1 spicchio di aglio ed olio abbondante, spruzzarle col vino far rosolare ed
aggiungere i pomodorini tagliati, cuocere a fuoco lento per 20', poi aggiungere
i porcini tagliati , amalgamare con una paletta di legno, dolcemente ed alla
fine dopo 10' aggiungere prezzemolo e pezzetti di peperoncino.
Preparare un risotto al dente con gli altri porcini, una crostatina di mele, un bicchiere, ma anche 2 di vino a piacere (io amo il dolcetto), ma anche i vini bianchi andrebbero bene.
Questa ricetta è per i vegetariani che mangiano anche pesce, personalmente mangio pochissima carne, mi piace un pò di tutto, ma per i miei amici, che arrivano da molto lontano ho deciso per i funghi, perchè ne sono ghiotti:-)
Vi auguro un buon sabato, io come al solito farò cenerentola, sempre in cucina ahahah, però a dire il vero è il posto che amo di più, poi ho una vista sul cortile-giardino e ci sono ancora delle rose:-))..poi c'è la mia musica... ho sempre sentito dire che chi non mangia in compagnia o è un ladro o una spia....però a volte è così bello essere soli con se stessi per un paio di ore...da questa voglia di riflessione nacque tanti anni fa una cuoca in..provetta:-))))
I funghi sono belli ne?

lunedì 5 ottobre 2009

LASAGNE VEGETARIANE DELL'AMICA BLOGGER LUIGINA.:-)

Ingredienti per 4 persone:
- per il "ragù" vegetariano:

3 zucchine medie tagliate a julienne,

3 carote tagliate a julienne,

2 porri sottilmente affettati,

5-6 cucchiai di olio e.v.,

sale, pepe q.b.
- lasagne 1 confezione ). Io uso sfoglia velo Rana, sottilissime e ottime. Bisogna calcolare 4-5 strati di pasta
- 600 ml di besciamella piuttosto liquida (fatta con circa 600 ml di latte, 40 g di burro, 3-4 cucchiai di farina ).

-Noce moscata.
- Parmigiano grattugiato,

- qualche ricciolo di burro.

Prima si prepara la besciamella, morbida. La si profuma alla fine con la noce moscata.
Il ragù: si soffriggono i porri nell'olio fino a renderli dorati poi si aggiungono le verdure. Bisogna, su fuoco molto vivace, rosolare queste ultime badando che l'acqua che emettono venga man mano ad asciugarsi, per circa 10 minuti. Devono restare però al dente. Si preleva una tazza di besciamella e la si unisce al ragù per ottenere un composto che sia facilmente spalmabile sulla pasta, eventualmente aggiungendo anche qualche cucchiaiata di latte.
Nella teglia imburrata vanno messi nell'ordine: un mestolo di salsa per ungere il fondo della teglia, la pasta, uno strato di circa un centimetro di ragù di verdure, parmigiano abbondante, pasta, salsa besciamella, parmigiano abbondante ecc.fino ad esaurimento degli ingredienti. L'ultimo strato prevede sopra al ragù poco burro e ulteriore nevicata di parmigiano. In forno a 180 per 40 minuti circa.
Se fosse restata della salsa si può tranquillamente mescolarla al ragù per fare l'ultimo strato, in modo che non avanzi niente.
Con questa qualità di lasagne non è necessario lessarle prima.

sabato 3 ottobre 2009

SIAMO CIO' CHE MANGIAMO'? DEDICATA AGLI AMICI VEGETARIANI:-))

I Pitagorici teorizzavano il regime vegetariano come pratica di vita sana, Aristotele nella Metafisica ci ricorda che la filosofia nasce quando l'uomo ha risolto i suoi bisogni primari, Platone amava mangiare bene: olive e fichi secchi ma nella "Lettera settima" accusava i Siracusani di mangiare 3 volte al giorno, Epicuro la cui figura è abbinata a sproposito ai piaceri alimentari ed ai bagordi è quello che più mi somiglierebbe:-) Diogene raccomandava la frugalità dei pasti ( mi sta un pò antipatico) :-), molti filosofi e scrittori raccomandano ancora oggi una alimentazione alle "erbe". Seneca, uno dei miei preferiti amava una cucina poco elaborata semplice e genuina, Friedrich Nietzsche i cui primi sintomi di follia si manifestarono a Torino (marò io speriamo che me la cavo):-)amava la cucina piemontese,piatti poveri e nutrienti,come dargli orto? Si narra che Jean-Jacques Rousseau rubasse i famosi rubatà (grissino tipico nostrano doc) e per chiudere il filosofo tedesco Immanuel Kant quando assaggiava un piatto di suo gradmento chiedeva la ricetta (proprio come faccio io quando sono in giro), questo sì che è simpatico.:-)
Io non credo in questa teoria, è vero che in genere è dotato di molta spiritualità chi si nutre in modo frugale? Conosco conventi dove si mangia da Dio:-) E voi, cosa ne pensate? Io amo cucinare, quindi amo mangiare bene e di tutto, mi piace essere creativa nei piatti e nel rispetto dei gusti degli amici che siedono al mio desco.
Oggi vi presento un piatto alle "erbe" :-) dedicato agli amici vegetariani:

risotto alle erbe per 4 persone
ingredienti: riso 1 tazzina e 1/2 a persona
zucchini 3/4
melanzane 2 media grandezza nere e lunghe
cipolla di tropea 1
una tazzina di latte magro,pecorino sardo grattugiato,
olio evo, sale poco un dado biologico alle erbe
1 patata piccola
1 etto di pisellini ..
in una pentola far sciogliere il dado e tenere in ebollizione
in una padella alta tagliare le verdure a dadini con la cipolla, aggiungere poco olio, il latte e far rosolare 5', quindi versare il riso e farlo cuocere a fuoco lento aggiungendo il brodo necessario, a cottura ultimata versare nella pentola dei pisellini precedentemente lessati, il pecorino grattugiato, amalgamare e servire con l'aggunta di un pezzettino di peperoncino piccante e buon appetito.:-))

Filosofia napoletana:
mangiare bene, in compagnia, in allegria senza incenso, ma bollendo chiodi di garofano in un pentolino, bere un bicchiere di buon vino, un dolcetto, un caffè, un moscato fresco , una musica dolce come sottofondo..a scelta ed il vostro sabato sera sarà perfetto:-)))Poi ditemi che non vi penso nè?