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venerdì 24 giugno 2011

La figlia ribelle...3° punto

Cari amici buon fine settimana, qui, ormai lo sapete è festa grande San Giovanni, Patrono di Torino..prima di augurarvi tanto sole dentro e fuori, vi comunico che stamattina sono stata "unta" dalla fortuna:-)). Ero ai giardini dietro casa con il mio fidato amico Poker, quando mi son sentita una goccia cadere sulla testa, hoibò, ho pensato, la nuvola di fantozzi:-), invece era un passerotto che mi ha centrato la capocchia:-)))mi sono lavata alla fontanella, toret, poi son tornata a casa per uno shampo profumato, infine, tra le risate di Natale (non è un cagnolino, bensì il nonno di A. che era nei pressi), son ritornata all'ovile..
Un bacio a tutti voi, il racconto che è in stesura, è inventato di sana pianta, tranne in alcuni particolari, vi ringrazio tutti per i gentili commenti e soprattutto ringrazio chi, pensando di essere buon "osservatore della vita", mi dà consigli per la sopravvivenza:-),grazie, lo riferirò alla persona che mi ha ispirato questo scritto, che è viva e vegeta, anche se "traballante":-)))


Quella notte non dormii, strani fantasmi spuntavano dalla finestra aperta, cosa mi stava succedendo e perchè ero ancora lì? Ci pensai a lungo, ormai avevo raggiunto l'età anagrafica per poter andar via senza essere riportata indietro all'inferno. Mi alzai molto presto, stranamente prima di mia madre che era la prima a tirarsi su dal letto per preparare i panini che i miei fratelli si portavano al lavoro. Fui molto paziente, avevo raggiunto una strana calma, preparai il caffè, poi con la tazzina fumante uscii fuori a godermi il fresco della mattina in campagna. Quando uscirono tutti , io ero già pronta, preparai poche cose in una valigia rossa, mi misi in tasca i soldi per il treno e fui pronta per il grande viaggio che avrebbe cambiato la mia vita. Mia madre mi guardava un pò in apprensione, i soliti consigli, le solite poche parole, la baciai e lei non sorrise, forse era solo un pò triste perchè mi perdeva di nuovo.
Arrivai alla stazione molto prima della partenza del treno mi aspettavano i miei amici di sempre, uno in particolare, compagno di tante battaglie ( che alla luce di oggi sembrerebbero inutili ), amico di sogni, di partenze, di letture alla stazione, di popcorn al cinema, amico di ideali in comune, contro i soprusi, le ingiustizie che a quell'età ti sembrano ancora più eclatanti, amico di lunghe corse per stabilire il più veloce, amico che ogni donna vorrebbe avere....ma io non lo degnai quasi di uno sguardo, ero troppo proiettata verso la fuga da tutto e tutti, lui compreso. Eppure il vederlo lì alla stazione mi fece troppo male, sembrava che una parte di me morisse con la partenza di quel treno, la mia storia, le nostre vite intrecciate da sogni e paure, incertezze ed esaltazioni....non lo salutai quasi, gli dissi solo : " ritornerò", ma mentivo.
Il capostazione fischiò e le porte vennero chiuse, mi affacciai al finestrino, non sazia di quell'aria che forse non avrei respirato più. Mi salutavano con le mani alzate, strette a pugno, sorrisi, tra me, pensando, sono sempre gli stessi, i miei compagni di giochi...
Appena tutto divenne piccolo piccolo e le loro immagini sbiadirono fino a scomparire cominciai a piangere, senza lacrime, dentro uno squarcio, una ferita profonta, un odio feroce verso chi mi aveva condannato alla fuga, sempre nei suoi confronti, il padre che non avrei mai voluto avere, il mio tormento, la mia appartenenza ad una famiglia così difficile, tutte le colpe che gli addossavo....

34 commenti:

Luigina ha detto...

Strano! Sono la prima a commentare oggi. Bellissima e spiritosa la tua introduzione al 3° capitolo della tua figlia ribelle. Spero che il passerotto che ti ha centrato porti fortuna al tuo "romanzo" di vita ..verosimilmente vissuta ;)

Grace (ma gnappetta della Val Gina) ha detto...

Finalmente ho avuto tempo di leggere tutto il racconto fino ad ora. Bellissimo, triste, ma davvero molto bello. Adesso sono curiosa di seguirne il seguito..vedere dove porterà questa fuga e se prima o poi ci sarà la meritata SOSTA!

Dettocciò..hahah Riruzza..ma sai che l'altro ieri pomeriggio anche a me una rondinella ha scagazzato il polso? Ho scoperto che fan cacchina fredda..ehm..non so tu, ma io sto ancora aspettando la FORTUNA hahah!
Buon PONTEEEE!
Baci, carissimaaaa! :)))

Renata ha detto...

A me sembra assurdo, ma....la fanno proprio volando, i volatili ! E trovo la cosa, davvero sconveniente.

Ma veniamo alla protagonista di questa fuga che ci porta tutti con sé. Cosa l'aspetta, al varco ? Almeno tu, lo sai?

Grazie RIRI per questo viaggio in un promettente ignoto. Ti seguiamo docilmente.

rosy ha detto...

ormai avevo raggiunto l'età anagrafica per poter andar via senza essere riportata indietro all'inferno.

Già, l'età anagrafica, dava il diritto di andare via, perchè si è capace di intendere e di volere.
Un viaggio amaro ma liberatorio e non senza timore.
Domande in quel momento di fuga non c'erano quello che c'era era quel senso di libertà e di prendere in mano la propria vita.
Anche se in queste decisioni importanti ci sono pianti senza lacrime che non bagnano il volto ma si imprimono nell'anima e li restano fino a quando non diventano gocce di rugiada bagnate dai raggi del sole, trasformandole in gemme preziose.

Alla prossima!

Bacione e buona domenica.

rosy ha detto...

Per quando riguarda
la benedizione del passerotto
si dice che porti fortuna.
Vedrai che ti succederà qualcosa di bello.
Onore al Santo e buoni festeggiamenti.
Buon fine settimana. ciao.

Lina-solopoesie ha detto...

RIRI ciao.
Davvero bello il 3* capitolo di questa figlia ribella . Sono certa che avrebbe un bel successo se tu decidessi un giorno di pubblicarlo .Chisà come sarà il finale , io lo immagino tutto a buon fine .
BUON FINE SETTIMANA LINA

zicin ha detto...

Il tuo racconto è sempre più bello ed avvincente... con uno spessore molto profondo.
Mi piace questa figlia che prende in mano la sua vita e non se la lascia gestire, ma con coraggio cerca orizzonti più ampi e consoni.

Spero che la maschera di bellezza ti porti al più presto qualcosa di stupendo.
Un bacio ed un sorriso

Caterina ha detto...

Il tuo stile mi trascina con se. É un racconto che non poserei sulla tavola senza leggerlo fino alla fine. C'é dentro altissima tensione. Sei bravissima scrittrice.
Piangere senza lacrime é molto doloroso. Quando ti strappano il cuore...
La storia con il passerotto ti porterá fortuna:)).
Buona festa San Giovanni e baci

rosy ha detto...

Buongiorno!
Come sono andati i festeggiamenti al Santo?
Un bacio e un tazza di caffè fumante.
Ciao

pulvigiu ha detto...

Buon fine settimana e buona festa di San Giovanni.

Ciao da Giuseppe.

Paola ha detto...

Sarà una partenza triste ma di sicuro quel pianto senza lacrime... è liberatorio!!!
Bella storia attendo il seguito...
Ehiiiiiiii... non so se è fortuna ma certamente si è posata su una bella testolina... :-)))
Ciao dolce Riri un sorriso per uno splendido fine settimana... baciotti!!!

Lina-solopoesie ha detto...

Riri Ciao.
Ho letto il commento che mi hai lasciato adesso. Anche da me è arrivato il bel caldo che tanto aspettavamo , ma in serata e arrivato un un bel venticillo ,con un cielo pieno di nuvole , come se sfosse prossimo ad arrivare un bel temporale . Ssperiamo che domani sia bel tempo perchè ho preparato una bella pasta al forno e anche una bella parmiggiana e tante altre cose ,per andare al mare .Ma è deciso : piove o non piove partiamo lo stesso , male che và in campeggio si stà coperti , ma poi si sta sempre in compagnia dei figli e nipoti . Poi ti farò sapere come trascorrerò la giornata .
TI AUGURO UNA FELICE DOMENICA LINA

Pietro ha detto...

Bellissima anche questa terza parte del racconto.
Buona domenica ☼ !

chicchina ha detto...

Buon giorno,Riri e buona domenica.Sono quasi mattiniera,oggi e ti invito io per il caffè.Avevo lasciato un commento che si sarà perso,poco male.Aspetto il resto del tuo racconto,che si snoda sapientemente lungo tutta una vita.
Ciao.

rosy ha detto...

Cara riri, buona domenica e adesso un bel caffè mi ci vuole.

Riri, sarò un po' assente dal blog anche perchè non so cosa mi aspetta la settimana prossima.

Un bacione ciao

Kylie ha detto...

Poi dicono che se ti colpisce un qualche uccello porta fortuna, ma io penso sia solo una magra consolazione.

Un abbraccio

Annarita ha detto...

Un passerotto ha voluto lasciarti un po' di fortuna, cara riri. Pensa se fosse stata un'aquila a volerti "benedire". Ma sì, sorridiamo un po'.

Ti auguro una buona settimana, aspettando la continuazione della storia.

Un caro saluto.
annarita

zicin ha detto...

Cara Riri, finalmente si è calmato il vento ed io sto decisamente meglio... tra il caldo e la polvere trasportatata dal vento sono stata un pò stranita.
Oggi si sta bene... almeno pare.
Un caffè in giardino e dolcetti appena fatti.
Un bacio ed un sorriso

laurela ha detto...

Buongiorno mia dolce Riri. Eccomi qui per augurarti un buon inizio di questa nuova settimana e offrirti una buon caffe'. Un abbraccio e un po' di aria fresca , qui da me sono 3 giorni che la si respira e si sta veramente troppo beneee.

Renata ha detto...

La premessa, che parla dell'uccellino dovrebbe però invitarci a guardare le cose, sempre positivamente.
Pensa...se le mucche avessero le ali ! (;)
P.S. stamattina sono un po' stupidina. Bacio.

il monticiano ha detto...

Nella premessa di questo tuo post, a parte il beneaugurante gesto del passerotto,ci dici che il racconto in stesura "è inventato di sana pianta, tranne in alcuni particolari"
Ebbene io credo che sia troppo bello per NON essere totalmente vero.

Lina-solopoesie ha detto...

Riri ciao.
E vero come dici il monticiano, il tuo racconto e davvero scitto bene che non sembra mai inventato , ma bensì una storia vera .Ad ogni capitolo mi appassiono sempre di più .. Scrivi.. scrivi sempre .
UN BACIO LINA .

Caterina ha detto...

ciao cara, dopo i giorni di vari incontri piacevoli ti invio un bacione, sorrisi, coccole e abbracci.
Intanto sono arrivata da te per il buon caffé:))

Paola ha detto...

Un saltino d'obbligo per augurare il buongiorno ad una dolce amica... bacione grosso!!!

zicin ha detto...

Cara Riri, caldo torrido... si dovrebbe andare al mare. I preparativi sono quasi tutti ultimati... sabato l'accompagniamo in auto e poi...
Mi consolerai???
Mi basta un caffè ed un sorriso.
A domani

Pietro ha detto...

Caldo easperante, Riri!
Bisogna metterne tre: ☼ ☼ ☼
:-)

rosy ha detto...

Buongiorno riri, un saluto caloroso e frettoloso. Ohibò, è uscita la rima.
Bacione. Ciao.

Lina-solopoesie ha detto...

RIRI CIAOOOOO
Hai Visto? e arrivato il caldo, fino adesso diciamo che è un caldo sopportabile ,meglio non lamentarci che a giorni arriva il sole leone ,quello di luglio.
Male che và non esco di casa ed evito di sentirmi male avendo la pressione sempre bassa .
CIAO E BUON APPETITO LINA

laurela ha detto...

Buona sera mia cara Riri. Anche se sono le 18 un caffe' lo prenderei ben volentieri poi se e' fatto da te ancor di piu' perche' il sapore e' dolce come la nostra amicizia. Un abbraccio e buona serata.

Pietro ha detto...

Grazie degli auguri :-)
Oggi niente dolci per me, a parte un semplice budino al cioccolato!!!

Caterina ha detto...

Ciao Riri, Laurela ha indovinato chi sono (ero) io:)). Buona serata a te con baci, sorrisi + una grande coppa di gelato

Vittoria A. ha detto...

Ciao riri, eccomi qui :) Scusami tantissimo per l'assenza ma non ho avuto il tempo per cercarmi un pc e quindi ho atteso. Grazie di cuore di essere sempre passata. Ora sono tornata e non mi sono ancora messa in pari con le altre cose ma ho subito pensato di passare a farti un saluto. Ho letto il tuo racconto e mi ha commosso, mi ha toccato profondamente. Soprattutto per la parte che riguarda il risentimento per chi 'condanna un altra persona alla fuga'. Bellissimo. Un abbraccio forte.

Lara ha detto...

Ciao Riri, che sia vissuto o no, questo racconto è scritto divinamente, con tutte le basi necessarie della conoscenza dell'animo umano e della vita e con un stile di scrittura da ammirare.
Un abbraccio,
Lara

Pupottina ha detto...

povera Riri! si dice essere baciati dalla fortuna ma si tralascia di dire lo schifo che fa essere centrati ... consoliamoci dicendo che prota fortuna, perché sono cose che possono capitare...

il racconto procede bene. è reso bene il senso, la necessità di fuggire da tutto e da tutti... anche se i motivi ancora ci sfuggono pienamente... sto entrando nel personaggio mentre mi addentro nella lettura...
mi piace sempre di più questo gadget... facilita la lettura e la rende ancora più piacevole