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lunedì 27 luglio 2009

IL GIARDINO CHE VORREI..E MELANZANE DELLA MIA AMICA BLOGGER RENATA:-)

Il giardino che vorrei è fatto di cose semplici,
dei gerani colorati e mimose
rose tulipani e cavolfiori...
pomodori profumati e piattini di briciole di pane
per gli amici uccelli di passaggio.
Il giardino che vorrei ha un chiosco antico
dove i viandanti si fermano a bere
e senza parole lasciano il ricordo
di altre mani, paesi, lingue, vita.
Ed è bello star lì un pò a parlare
com'è dolce..quasi
come saper invecchiare.

Melanzane Otello

Otello era il gentile gestore di un delizioso ristorantino “Il Boschetto” A Marciana Monte all’Isola d’Elba. L’ ho costantemente corteggiato per 4/5 anni e finalmente, mi ha passato la ricetta.



= Pelate le melanzane ed affettatele non troppo sottilmente



= Ponetele nel colapasta a strati alternati con abbondante sale grosso.



= Ponete sull’ultimo strato un piatto con un peso e lasciate così per 3 o 4 ore in modo che possano eliminare la loro acqua scura.



= In una vaschetta con acqua acidulata con il succo di due/tre limoni lavate bene le melanzane.



= Versatele in una grande pentola che bollirà salata e con l’aggiunta di altro succo di limone e un bicchiere di aceto



= ATTENZIONE ! Sorvegliate e al momento in cui riprendono a bollire, contate tre minuti.

Scolate,lasciatele raffreddare e stendetele su di un panno dove le lascerete per 12 ore favorendo l’asciugatura con panno carta. (non al sole) Rigiratele una volta.



= In una vaschetta di vetro versate un po’ d’olio extravergine, peperoncino, e aglio a fettine e sistemate con garbo le melanzane, alternano basilico, fettine di aglio e lieve peperoncino.. Coprite con olio.



= Non sono a lunga conservazione. In frigo 10 /20 giorni.



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Questa è la ricetta della mia amica Renata, ve la passo con l'augurio di una serena giornata.

venerdì 24 luglio 2009

MELANZANE SOTT' OLIO.......e...gocce di pioggia:-)

Come richiesto dall'amica blogger Caterina scrivo la ricetta per le melanzane sott'olio, questo ortaggio si trova ormai tutto l'anno, ma il periodo migliore è inizio settembre. Io le faccio in diversi periodi dell'anno, quando le trovo a buon prezzo e sane, mi diverto a preparare tanti vasetti per la mia famiglia e per gli amici, è molto semplice....
ingredienti:
1 kg.melanzane lunghe e nere
olio evo, aglio, peperoncino piccante,
sale, aceto, vino bianco o spumante avanzato...
pelare le melanzane e tagliarla a fettine sottili, ma non troppo di lungo, ma va bene anche di largo, va a gusti, le preferisco lunghe..
preparare una bacinella con aceto bianco, vino o spumante ed un pò d'acqua (pochissima) con aggiunta di sale, immergervi le melanzane affettate, devono stare sotto il livello del liquido, per bisogna coprirle con un piattino, farle stare 12 h. io le preparo la sera prima, poi strizzarle delicatamente ed asciugarle in un telo, preparare dei vasetti di vetro con un pò di olio nel fondo ed aglio e peperoncino a pezzetti, fino ad arrivare quasi all'orlo, ogni 2/3 strati aggiungere aglio e peperoncino, schiacciare bene con una forchetta in modo che restino sotto l'olio, aggiungere olio fino all'orlo, chiudere e mangiare dopo circa 15/20gg. più tempo stanno migliore sarà il gusto. Il periodo di conservazione è un anno, ma vi assicuro che le mangerete tutte prima:-)

Ciao amiche ed amici, vi auguro un buon fine settimana, voglio raccontarvi anche una sensazione percepita ieri a passeggio, mentre ero in giro ho sentito delle gocce di acqua sulle mani, penserete la solita nuvola di fantozzi?:-) No, non credo, erano solo "le lagrime degli angeli."

Le lagrime degli angeli
non fanno rumore
scendono lievi
come una carezza di bimbo
un sussurro d'amore
accompagnano i passi
e nel deserto brullo
della vita
compare un'oasi di pace.

sabato 18 luglio 2009

POTEVA ESSERE LA LUNA:-))



Sono una frana come fotografa, ci ho provato però..poche sere fa ho fatto questa foto pensando di riprendere la luna..invece era un lampione:-)))
Mi sono sentita un pò come Trosi ( credevo fosse amore, invece era un calesse ), va buò, mi son detta, è pur sempre un modo di esprimersi..allora questa piccola luce che sembrava splendesse solo per me, si è rivelata come un lumicino nel buio della strada, qualcosa che indica la via, ai passanti, ai naviganti, a chi pensa che un piccolo punto luminoso sia pur sempre una indicazione, una piccola luce....
Ciao amiche ed amici, vi auguro un buon fine settimana, e se non ci si vede bene, bè, ci sono sempre le candele , quelle profumate, quelle che si accendono quando qualcuno prega, quelle che mi regalano sempre a natale e non ne posso più:-))

mercoledì 15 luglio 2009

OGGI SARA' UN BEL GIORNO



Basta deciderlo, ti alzi e ti accorgi che nulla va, sembra tutto da rifare, il gioco, il tempo, le passioni, poi parli a te stessa e ti convinci....

sarà un bel giorno
oggi, come ieri,
forse l'incontro al vertice
ti porterà l'oblio
ed il resto del mondo
in muta attesa
guarda
solo il pensiero
è muto
nel ricordo
frammenti di anima ferita..

sabato 11 luglio 2009

STORIA DI UN ALBERO :-)


C'era una volta.....
45 anni fa il comune decise di togliere un alberello, il povero tapino era considerato "malato"....l'autorità non aveva fatto i conti con un distinto signore di Catania che essendo un "Maestro d'arte", infatti fa ancora oggi delle scarpe fantastiche, aveva capito che non poteva darla vinta ai giardinieri, perchè anche il piccolo tiglio era un'opera d'arte.:-) Il nostro amico, il cui negozio era ubicato proprio di fronte alla creatura, decise di legarvisi e con insistenza tipica degli amici catanesi e non solo :-) riuscì nel suo intento. Oggi l'albero ha i suoi bellissimi 45 anni, ben portati, si rincorrono tra i rami uccellini di tutte le razze e spesso ci incantiamo a sentirne il dolce cinguettio. Proprio stamattina parlandogli gli ho chiesto l'età dell'amico e lui sorridendo, con dolcezza, come se inseguisse un sogno ed i suoi 20 anni, mi ha raccontato questa bellissima storia, ecco che ho deciso di scriverla perchè è facile decretare la malattia di qualcuno o semplicemente di un giovane alberello per poi accorgersi che bastava dargli tempo, i suoi rami sono diventati sempre più forti ed ora sono pieni di foglioline un pò a punta, in alto ogni anno ci sono le gazze che preparano il loro nido ed alzando gli occhi si vedono infaticabili andare alla ricerca di materiale per la costruzione..spesso si assiste a battaglie di cornacchie e gazze, ma poi la spuntano queste ultime, che difendono ad oltranza il loro nido e le uova....Mi sono chiesta oggi si difende ancora qualcosa? Qualcuno avrebbe ancora voglia di legarsi ad un alberello per salvarlo? Qualcuno avrebbe ancora il desiderio di difendere la propria dignità, i propri diritti che si calpestano sempre più spesso? Quando si sente in giro che non ce la si fa più, io sorrido, perchè penso che non avranno mai la forza, la voglia ed il coraggio di cambiare le cose semplicemente ribellandosi...l'uomo manca di coraggio, ma la storia ci insegna che senza combattere per un ideale, per migliorarsi, per poter camminare a testa alta nel mondo, saremo sempre in balìa di un "giardiniere" che può decretare la nostra fine......

martedì 7 luglio 2009

PERCHE' ?



A volte ci si chiede il perchè si fanno delle scelte, rispetto ad altre, il motivo per cui si può provare e riprovare a vivere insieme, nonostante gli anni che passano inesorabili, a volte si è attraversati da pensieri di smarrimento, rispetto alla vita, al circondario, allora tornano alla mente i mille perchè di un insieme che dura da una intera vita....ecco i miei perchè:


Perchè
nel gioco della vita
mi hai dato coraggio
nei momenti bui
mi hai acceso la luce
perchè sei buono
e sei sensibile
perchè nascondi
il meglio di te
con la satira
perchè sei forte
come una scogliera
perchè sei sicuro
come un argine
perchè hai mille difetti
ma sei onesto
perchè hai il dono
del silenzio
perchè ascolti
le mie valanghe travolgenti
perchè mi dici sempre
sei fantastica
perchè non mi regali cose inutili
perchè mi guardi sempre
come favola
perchè hai un carattere difficile
perchè vivere con te
non è stato inutile.....

venerdì 3 luglio 2009

GIORNATA STORTA, ma come si dice a Napoli "storta va, diritta vene":-)

Oggi qualcuno è di malumore, a volte capita, certamente non sono io, per ora, io conservo, poi esplodo come un fulmine all'improvviso che preannuncia un temporale in arrivo. Mi va di cantare, di essere così come sono, spesso sembro un tantino superficiale, perchè sdrammatizzo tutto, ma in realtà non è proprio così, dentro ognuno di noi si nasconde un attimo di smarrimento, un momento di tristezza, a volte basta solo farsi un giretto, al mercato, per tornare a casa con la voglia di piangere.
A me è successo ieri: avevo fatto la mia coda al banco del pesce, stavo per riprendere il bus per tornare a casa, ma all'angolo c'era una signora molto anziana che chiedeva l'elemosina.

Siamo
un passaggio sterile
quasi terra
di nessuno
forse
uno sguardo più attento
può fermare
il tempo
dell'inganno....

Ciao amiche ed amici vi auguro un buon fine settimana, con serenità, a volte è difficile, ma bisogna provarci, con amore, a volte l'amore è sprecato, ma bisogna insistere ( se ne vale la pena ), con pazienza, per me è una parola in disuso, ne ho quasi niente, forse ho esaurito le scorte, allora tocca a voi trasmettermene un pò.
Un bacio a voi tutti.